Giornate

Faccio ogni giorno un piccolo lavoro
vivo con decoro
il limite diventa azione
sfaccendare di mani
e di pensieri
mentre esploro il recinto sfuggente
delle ragioni incerte
sorprendenti metamorfosi di parole
nel callo che non duole
di domande inevase
cimase poetiche
nelle finiture di abiti dismessi
e imbastiture smemorate
Pelle e cuore si fanno resistenti
camminano indenni sulle ore
avvolgendo i cedimenti interiori
scantonano gli amori renitenti
e ciò che resta basta
al vivere dimesso dei miei tempi

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