Sogni-bisogni

Molti inizi e nessuna fine

Metafore

Sogni e bisogni occupano insieme i territori dell’anima in modo inversamente proporzionale, come colture che trovano un precario equilibrio nella consuetudine un po’ rigida di una stabile rotazione.

Si annidano in tempi e stagioni alterne, talvolta misteriosamente in sintonia con quelle reali (sogni primaverili, grevi necessità invernali, pungenti desideri estivi, incalzanti bisogni autunnali) e attecchiscono contro ogni ragione aggrappandosi come l’edera infestante a certi muri riarsi della memoria.

Nell’età in cui gli anni trascorsi sono un terreno a lungo e faticosamente dissodato e i sogni scorrono ormai placidi nel reticolo ordinato dei canali, i bisogni sembrano fiorire come un ambiguo doppio, uno specchio che apre un bivio ad ogni passo confondendo le certezze dei percorsi consueti. Leggi tutto “Sogni-bisogni”

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Corpo

La bandiera della pace, mossa da una brezza inconsueta per la pianura estiva, risuona setosa contro la ringhiera. Quasi un lamento nel silenzio della campagna lucida di granoturco acerbo. Un lamento delle cose per il nostro di silenzio, ipocrita e svogliato.
I rapporti, i luoghi, ci appaiono talvolta come sintesi dell’intera vita, impossibile andarsene, disperante restare, intanto il tempo sembra inafferrabile alle parole.
I piedi nell’erba bagnano di rugiada i pensieri e i suoni disegnano paesaggi morbidi per le mie zampe di gatta. La voce si è incastrata in gola, esiste anche la raucedine dei sentimenti. Leggi tutto “Corpo”

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Generazioni

Bimbe sognate, desiderate, amate.

Bimbe lasciate a rotolare per terra (e che non dicessero ‘come un maschio’), jeans, magliette e tute, abiti da consumare non da “riguardare”, bimbe che sapranno studiare. Cresciute senza confini, da grandi vorranno viaggiare.

Bimbe impossibili da governare.

Se penso alle generazioni di giovani donne che potrebbero essermi figlie per età, se le penso così come me le ritrovo in classe ogni mattina, il sentimento che prevale è una tenerezza venata d’ironia bonaria. Voglia di proteggerle e strapazzarle un po’, ammirata per la sconfinata capacità di apprendere, spaventata per l’inesauribile flessibilità con cui si adattano a tutto. Leggi tutto “Generazioni”

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