Rosangela Pesenti

15 gennaio 1919 - 15 gennaio 2019

A Rosa L.

Sorella

d’un secolo lontana

massacrata

- e vedo ancora il sangue sul selciato

dove la tua speranza aveva camminato -

la danza straordinaria di tutta la tua vita

rinchiusa in una cella

ti penso accanto a me

in mille e mille pagine

e una stanza

ti penso

audace e bella

il passo ironico e la voce potente

contro il futuro infame

che già presagiva la tua mente

io figlia e allieva e ora madre

a te sorella

cammino sui tuoi passi

sorretta dalle tue parole

io viva

ancora

come se fossi attratta da una stella

io viva per fortuna immeritata

tra tante a te simili

a te massacrata

e la tua voce chiusa

in remote biblioteche

come nelle prigioni

la tua voce ignorata

io sento

nelle voci a noi sorelle

che lungo il tempo a lungo

camminano sicure

e di te io so che la memoria

ci fa belle