Rosangela Pesenti

24 marzo 2006 Visita a Mauthausen

Apriamo uno spiraglio per guardare

lì dove il tempo si chiuse su di loro

varchiamo il sudario bianco delle colline

che copre oggi per la nostra pace

il calvario che fu la loro fine

è un attimo il tempo che ci spetta

la sosta di un pensiero

e poi le spalle noi volgiamo 

affrettandoci verso la vita che ci alletta

il tempo resta lì fermo e immutato

sulla ferita aperta della malvagità

pietà è ricordo breve

poi come tutto accade

tutto viene cancellato