Rosangela Pesenti

  

SCUOLA

Contro la Gelmini

Mariastella Gelmini è arrivata questa sera a Romano di Lombardia per presentare il candidato sindaco del PdL, che per l’emozione non è riuscito a spiccicare parola.

La sala non ha risparmiato gli applausi.

Ho potuto ascoltare la prima parte del suo intervento, ma avendo fatto un commento a voce bassa, ero in fondo alla sala, sono stata invitata ad uscire da uno dei partecipanti.

Fuori ho incontrato un gruppo di ragazzi, insegnanti e personale della scuola che volevano entrare ed erano fermati dai carabinieri. Ho invitato le forze dell’ordine a lasciar passare i ragazzi perché siamo ancora in un paese democratico e per tutta risposta hanno chiesto i documenti e controllato le borse a tutti, me compresa.

Volevamo solo porre delle domande alla Gelmini, ma non è stato possibile, perché dopo il suo piccolo comizio con attacchi deliranti alla sinistra e affermazioni false sui tagli alla scuola, che secondo lei non esistono, se n’è andata alla chetichella dalla porta di servizio.

I ragazzi perquisiti volevano chiedere conto al ministro della situazione finanziaria delle scuole che determinerà la dequalificazione del servizio e la perdita del posto di lavoro per il personale precario.

Un serata mediocre che illustra la situazione del nostro paese. Nel palazzo un popolo della destra che applaude le più clamorose bugie (basta leggere la finanziaria per smentirle) e non chiede nulla al suo ministro, fuori una contestazione di pochi, ragazzi dell’onda, personale della scuola, genitori impegnati a salvare la scuola pubblica, persone preoccupate per il proprio futuro o quello dei propri figli.

Una politica che non si confronta anche con chi la contesta non è politica ma pura demagogia.

 

Rosangela Pesenti

Candidata nella Lista Rifondazione Comunisti Italiani

Elezioni Europee Circoscrizione Nord-Ovest