25 aprile 2019

Aprile di speranza

balli e festa

orgoglio di sfilate a testa alta

ecco i ragazzi della Resistenza

e le ragazze nella foto di gruppo

che marciano in prima fila con la bandiera

e le donne tante, a migliaia commosse

folla plaudente ai lati della strada Leggi tutto “25 aprile 2019”

8 marzo 2019 RICONOSCIMENTO: Un decalogo del femminismo per una porzione quotidiana di felicità

1. Riconosco in te una donna perché so che chiunque tu sia e qualunque sia il colore della tua pelle e dei tuoi capelli, la tua statura, la forma dei tuoi occhi, la tua inclinazione sessuale, il tuo reddito, la tua provenienza territoriale, la tua posizione sociale e politica, che tu sia nata donna o che tu abbia voluto diventarla, che tu sia sana o malata, giovane o vecchia, abile o disabile (con tutto ciò che di stereotipato significa) in tutti tutti i casi qualunque uomo può offenderti, sminuirti, ridicolizzarti, perseguitarti, ferirti, ucciderti solo perché donna, trovando intorno a sé silenzio, complicità, omertà.
Riconosco le donne reali che vivono accanto a me. Leggi tutto “8 marzo 2019 RICONOSCIMENTO: Un decalogo del femminismo per una porzione quotidiana di felicità”

Donne di destra che cercano il primo piano

C’è una palese contraddizione tra la dichiarazione di volersi occupare di diritti delle donne e insinuare che violenza e delinquenza sono appannaggio dei migranti, parlare di diritti delle donne e invocare leggi di tutela che riducono la libertà, mostrare preoccupazione per la delinquenza e pensare di fornire armi ai cittadini, come se la qualifica della cittadinanza esonerasse automaticamente da delinquenza, maschilismo, prevaricazione, omicidio, femminicidio e perfino follia; occuparsi di diritti delle donne e pensare che le soluzioni sono affidate alla giustizia penale, come se ogni problema si potesse risolvere con la denuncia e il carcere fosse il solo deterrente per una violenza maschile domestica alla quale molte donne potrebbero sottrarsi se avessero casa lavoro e solidarietà. Leggi tutto “Donne di destra che cercano il primo piano”

L’ECONOMIA TRA CANCELLAZIONE E SFRUTTAMENTO DELLE DONNE

Parto da un’osservazione sedimentata nella cultura popolare femminile dentro cui sono cresciuta: mia madre ripeteva spesso, in dialetto bergamasco, che se una donna resta vedova rifiorisce, se un uomo resta vedovo si riempie di pidocchi.I pidocchi erano il segno dell’abbandono di sé, della mancanza di cure, non della povertà ma proprio dell’incapacità di prendersi cura di sé. Leggi tutto “L’ECONOMIA TRA CANCELLAZIONE E SFRUTTAMENTO DELLE DONNE”

Costruire l’uguaglianza, liberare le differenze

Con il crollo del fascismo in Italia non è crollato il sistema scolastico, così come non sono crollate la Chiesa Cattolica o la Pubblica Amministrazione.

La guerra è passata con la sua devastazione, donne e uomini hanno resistito operando attivamente dentro la guerra di liberazione non solo per cacciare gli occupanti tedeschi, ma anche per rifondare l’Italia su un nuovo patto di cittadinanza che includesse tutti e tutte sulla base dell’uguaglianza. Leggi tutto “Costruire l’uguaglianza, liberare le differenze”

La violenza di cui non parliamo

Acqua, aria, terra e riproduzione della specie: sono gli elementi dell’ecosistema che per noi umani costituisce la vita.
L’economia, che pure significa casa e quindi gestione dell’abitare umano, diventata scienza nell’età del capitalismo, considera solo la terra nel paradigma della ricchezza, eppure dell’aria parlano, nei loro incontri, i potenti che si spartiscono i territori, le guerre per l’acqua sono già cominciate e quella per il dominio sulla riproduzione della specie è antica di qualche millennio, dichiarata dagli uomini che hanno inventato gli eserciti come forma dell’agire, articolata nelle strutture sociali dell’arruolamento di uomini, ma anche di donne, a sostegno dei pilastri di una gerarchia sociale che si fonda sulla relazione impari tra i sessi e da questa produce la forma mentis in cui, di volta in volta, possono crescere e proliferare tutte le ideologie e pratiche discriminatorie.
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